Con 369 si, 225 no e 31 astensioni l’Assemblea plenaria di Strasburgo ha approvato l’accordo su agricoltura e pesca con il Marocco. Nonostante il relatore francese, Josè Bovè ne aveva proposto la bocciatura, considerandolo dannoso per gli agricoltori del sud Europa, i “poteri forti del nord”, ancora una volta, si sono schierati contro l’agricoltura mediterranea alimentando così ulteriormente il malcontento di tutti gli operatori. Il testo, in sintesi, prevede l`apertura delle frontiere europee ai prodotti marocchini, in particolare l’importazione di agrumi. (continua…)
17 febbraio 2012

Benedetto Pizzo, Nino Di Cara, Pippo Oddo, Mario Liberto
Palermo Venerdì 10 febbraio 2012 ore 16 – Alla presenza di quasi 250 persone con l’aula l’Aula Magna della Facoltà di Lettere e Filosofia di Palermo stracolma, è stato presentato il Libro di Pippo Oddo “Il miraggio della terra. Risorgimento e masse contadine in Sicilia (1767 – 1860)”, Salvatore Sciascia Editore. “… questo libro di Giuseppe Oddo è frutto di anni di ricerca su fonti archivistiche ed edite. A sostegno delle note riflessioni di Gramsci sul Risorgimento, l’autore conviene che a guidare il faticoso processo di formazione dello Stato italiano unitario siano stati soprattutto i moderati filo-sabaudi: gli uomini d’azione, mazziniani e garibaldini, non si dimostrarono all’altezza dei giacobini che nello scorcio del ‘700 avevano conquistato alla causa rivoluzionaria le masse rurali francesi, promuovendo la riforma agraria. (continua…)
11 febbraio 2012

Karina Von Detten da agosto è la nuova Ad di Bayer CropScience in Italia.
Rintracciabilità di filiera: esperienza in vitivinicoltura sostenibile del progetto Magis della Bayer CropScience. Questi gli argomenti trattati in un evento pubblico svoltosi a Verona nel contesto di Fieragricola 2012. La rassegna di Veronafiere (126 mila metri di superficie di esposizione) è una vetrina che ha visto, nella quattro giorni, la partecipazione di 1.300 espositori provenienti da oltre 20 paesi. Fieragricola, è una manifestazione rivolta a tutti gli attori della filiera produttiva , con una offerta espositiva ad ampio raggio con lo svolgimento di incontri tecnici, scientifici, dibattiti e mostre. Fieragricola è una vetrina importante per imprenditori agricoli, allevatori, imprese di meccanizzazione agricola, costruttori e commercianti di macchine agricole. La Bayer CropScience ha esposto in -un incontro- il Progetto Magis; un progetto rivolto al mondo agricolo in particolare per il comparto vitivinicolo. Gli obiettivi, li ha descritti Karina von Detten amministratore delegato di Bayer CropScienc srl. (continua…)
11 febbraio 2012
Roma, 27 gennaio 2012 “L’ ordine del giorno accolto dal Governo e presentato in aula dall’ On Messina (Idv) su una moratoria dei debiti degli imprenditori agricoli verso banche e Inps, dopo il nostro incessante monito, pone le premesse per rendere giustizia ad un settore sino ad oggi discriminato e trascurato” lo dichiara Saverio De Bonis, coordinatore della FIMA, Federazione Italiana Movimenti Agricoli. Non era la prima volta – prosegue De Bonis – che venivano presentate richieste di moratoria, anche da parte di altre forze politiche, ma i precedenti governi non le hanno accolte, concedendole, al contrario e in modo discriminatorio, ad altri comparti dell’ economia nazionale. Noi speriamo che sia finita la stagione dei due pesi e delle due misure che il Paese, evidentemente, non regge se i risultati sono il disagio diffuso. Questo primo atto politico – aggiunge il coordinatore – segue i primi provvedimenti previsti nel pacchetto liberalizzazioni ed inaugura finalmente una nuova stagione per l’ agricoltura italiana, che deve favorire un riequilibrio dei redditi rimettendo al centro del dibattito il ruolo strategico di un comparto di oltre 1.600.000 imprese. Le sacrosante rivendicazioni da parte della federazione, e di tutti gli altri movimenti presenti in Italia, determineranno sicuramente una rinnovata attenzione da parte del Governo, come confermano anche le ultime dichiarazioni del Ministro. Adesso – conclude il coordinatore – rimane l’ impegno per tutte le forze presenti in parlamento, e per quanto ci riguarda non mancherà la spinta della nostra federazione nazionale, affinche’ questo sia recepito dal Governo con un atto legislativo.
29 gennaio 2012
COMUNICATO STAMPA
FIMA (FEDERAZIONE ITALIANA MOVIMENTI AGRICOLI)
“La protesta degli agricoltori italiani, che si allarga a macchia d’ olio in varie parti d’ Italia, non puo’ lasciare insensibile la Commissione Politiche Agricole nell’ ambito della Conferenza delle Regioni”. Lo dichiara Saverio De Bonis, coordinatore della FIMA, Federazione Italiana Movimenti Agricoli. Da anni i movimenti agricoli italiani e le associazioni autonome stanno denunciando alle istituzioni, a tutti i livelli, l’ implosiva situazione in cui versa il settore, prospettando anche le soluzioni. E’ giunto il momento che il Coordinatore della Conferenza delle Regioni, Dario Stefano, faccia valere il suo peso istituzionale e politico, in questa fase cruciale che vede restringere sempre piu’ l’ accesso al credito e manifestare tutti gli effetti restrittivi della manovra fiscale su settori economici, da lunghi anni in sofferenza. Altri comparti gia’ da tempo utilizzano la moratoria delle scadenze per fronteggiare meglio la crisi, ma questa prerogativa e’ negata al mondo agricolo che, al pari degli altri, ha bisogno di alleggerire il peso del suo indebitamento ed e’ stanco di recitare il ruolo di cenerentola dell’ economia nazionale. La nostra Federazione, pertanto, lancia un appello al Coordinatore degli assessori Stefàno, affinché alle parole pronunciate sulla stampa, e alla nostra richiesta, faccia seguire i fatti, aprendo subito un confronto in Conferenza Stato Regioni, per chiedere la moratoria immediata delle scadenze Inps, Banche e Agenzie dell’ entrate anche per gli agricoltori italiani, bloccando tutte le esecuzioni in corso.
24 gennaio 2012
Torniamo a confrontarci con i governi dei tecnici, alla ricerca del contributo che si richiede ai cittadini, agli imprenditori, agli amministratori locali, richiamati a Palermo dal Cardinale Paolo Romeo, per contribuire ad uscire dalla crisi etica ed economica. Gli storici, se troveranno il tempo, scriveranno dell’esperimento di tali governi in Italia, dopo il primo decennio del terzo millennio. Non sappiamo se partiranno dalla Sicilia, la regione in cui i cittadini sembrano non accorgersi che sono governati da una squadra di tecnici, ormai da alcuni anni, mentre infuria la tempesta della cassa integrazione, della chiusura delle grandi e piccole imprese, (15 mila in Sicilia in un anno nel commercio, artigianato, nell’industria). Appare fragile il governo dei tecnici e la maggioranza che l’ha sostenuto. La decisione dell’UDC di questi giorni del ritiro dell’Assessore Piraino, è stimolo a pervenire, come auspica il coordinatore regionale sen. D’Alia ad un governo con un marcato progetto politico di misure anticrisi, di rilancio, di crescita, di unitaria volontà legislativa e proposta da fare al Governo nazionale, con l’ apporto non secondario delle forze politiche disponibili, alle quali si chiedono decisioni sulle alleanze per le amministrative. (continua…)
24 gennaio 2012
Il forcone, icona in Sicilia del mondo agricolo, è tornato ad essere il simbolo di lotta del movimento contadino. Un movimento che non è costituito d’ indignati, ma di veri incazzati. La rabbia scaturisce dalla costatazione che l’agricoltura in Sicilia è in ginocchio, nessun prodotto trae profitto, i pezzi pregiati della tanto declamata tipicità non hanno più valore. Arance, limoni, ortaggi di qualità marciscono in attesa di un acquirente, mentre l’assenza di controlli favorisce l’accesso di un prodotto che lascia molte perplessità, soprattutto per il prezzo d’importazione. A questo si aggiunge il costo del carburante che per i lavori in azienda e per il trasporto sino ai mercati del nord, rende non competitivo il prezzo dei prodotti siciliani. Basta questo per evidenziare che non solo l’economia, ma anche tutta l’agricoltura isolana, rischiano il default. Una rabbia che trova sinergia con quella degli autotrasportatori dell’Aias che insieme al “Movimento dei forconi” stanno dando battaglia per far sentire al governo regionale e quello nazionale le loro ragioni. (continua…)
16 gennaio 2012
Maccu, ti smaccu, Macco ti racconto sarcasticamente. Potremmo iniziare così il nostro trekking gastronomico, naturalmente tutto siciliano, per presentare “u maccu” (il macco), un profumato e delicato velouté di fave cotte in umido, molto diffuso tra gli isolani e che si è tramandato fino ai giorni nostri. La purea che ne deriva viene aromatizzata con semi di finocchietto selvatico ed insaporita con olio extravergine d’oliva. Il maccu è un piatto ritenuto adatto alla gente forte. Sull’argomento Aristofane, nella spassosa commedia “Le rane”, sosteneva che Ercole fu allevato col macco di fave. (continua…)
15 gennaio 2012
In Sicilia ogni comunità custodisce gelosamente la propria tipicità alimentare. Prodotti che, come austeri vessilli, dominano uomini e cose, pietre miliari di una enogastronomia che non ha confini, nè origini. Alimenti che racchiudono in sè aspetti culturali, religiosi, sociali, economici, ma soprattutto salutistici, infatti, la maggior parte di essi costituisce la tanto decantata “Dieta Mediterranea”. Una strabocchevole cornucopia ricolma di straordinari ortaggi (pomodoro, carciofi, melanzane, ecc.) che da soli sono in grado di assicurare un migliaio di piatti di cui, sapientemente, la tradizione siciliana ne conosce i segreti e le virtù. (continua…)
14 gennaio 2012

Fornaggi, pane, vino, olio, biscotti, carne, prosciutti, salami, dolci, acqua, ortaggi, spumanti, frutta, panettoni, conserve e tante altre prelibatezze
CONSUMIAMO PRODOTTI TUTTI SICILIANI!!!!
BUON ANNO A TUTTI
(continua…)
31 dicembre 2011
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